Identitatea Românească - Identità Romena

In direct contact cu noi => Dossier discriminazione => Discussione aperta da: Vicentiu Acostandei - Luned Ottobre 18, 2010, 08:08:05



Titolo: Se a morire è una rumena
Inserito da: Vicentiu Acostandei - Luned Ottobre 18, 2010, 08:08:05
Maricica, 32 anni, ora è morta. Per una lite banale e un pugno ricevuto in piena faccia. Alessio, 20 anni, ora si dice «pentito amaramente» e si definisce «sfortunato» perché non voleva uccidere. Fine della storia avvenuta alla stazione Anagnina di Roma. Derubricata a qualche titolo in cronaca. Ci chiediamo cosa accadrebbe oggi se le parti fossero invertite. Se a colpire fosse stato un ragazzo rumeno e a morire una donna romana. I titoli sarebbero in politica e non in cronaca, si urlerebbe all'invasore violento, si darebbe la caccia all'untore.

Il punto è che tutti i morti sono uguali, nessuna distinzione di passaporto ed etnia. E la verità, che si tende a ignorare nascondendosi dietro la foglia di fico dell'uomo nero, è che c'è troppa violenza nelle nostre città. Ma per capire il risentimento che dalle periferia al centro le percorre tutte, da Nord a Sud, occorre avere orecchie fini, anime adatte e soprattutto la passione di capire. Qualità che mancano alla nostra politica, totalmente assente in questa vicenda. E forse anche un po' a tutti noi. Se la cronaca ne offre occasione siamo diventati veloci a urlare all'untore. Altrimenti dimentichiamo presto, aspettando l'occasione successiva.

Sorgente: Il Sole 24 (http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2010-10-17/morire-rumena-142345.shtml?uuid=AYuQW9aC)