Identitatea Românească - Identità Romena
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 inserito:: Mercoled Novembre 15, 2017, 09:06:26  
Aperta da Giancarlo Germani - Ultimo messaggio da Giancarlo Germani
Quando non si hanno idee l'unica soluzione per creare un consenso che altrimenti sarebbe basato sul nulla è crearsi dei nemici.
Nella nostra comunità qualcuno cerca di evitare che italiani e romeni possano lavorare e collaborare insieme anche nell'associazionismo,nella cultura,nella poltiica ed in ogni forma di espressione della società in cui tutti stiamo vivendo: quella italiana.
Indicare dei nemici negli italiani,od in quelli che cercano di implicarsi nella comunità romena ha un suo perchè:  qualcuno vuole che i cittadini romeni rimangano isolati in un loro angoletto - romeni con romeni - romeni per romeni - così che rimangano a disposizione dei partiti e dei politici di Bucarest che non hanno bisogno di gente sveglia ed inserita nella società italiana ma solo di servitori obbedienti da usare a loro piacimento.
Chi cerca di evitare che i romeni si implichino sempre di piu' in ogni settore della società italiana con ed in mezzo agli italiani è il vero nemico di questa comunità.
Chi vorrebbe tenere i propri connazionali ancorati ad un mondo che in Italia non esiste...e che molti hanno lasciato alle spalle proprio perchè non riuscivano a sopravvivere in quel mondo....è il vero nemico di questa comunità.
Chi vuole fare finta che in Italia gli italiani non esistano o che se esistono sono dei nemici dei romeni ..è un nemico di questa comunità.
Chi ancora cerca di portarvi al giogo dei partiti romeni anche in Italia..dove questi partiti non contano nulla e dove possono solo crearvi problemi...quelli sono i nemici della comunità....
Insomma...i nemici della comunità non vanno individuati secondo etnia....ma secondo i comportamenti....e credo che oggi tutti capiscano chi vuole aiutarVi ad inserirVi nella società italiana..e chi vuole continuare a fotterVi per conto dei partiti romeni anche qui.
Non vi fate fregare.Hanno paura che inserendovi nella società italiana non possono piu' usarvi e controllarvi.....hanno una tremenda paura di non contare piu' nulla per Voi..almeno qui....ed hanno ragione....mandateli a cag....
Uniti suntem o forta.
Avv.Giancarlo Germani

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 inserito:: Venerd Novembre 18, 2016, 12:48:26  
Aperta da Giancarlo Germani - Ultimo messaggio da Giancarlo Germani
Oggi su Il Tempo di Roma troviamo in prima pagina i progetti che hanno visto come oggetto il Tevere e le varie proposte che si sono accavallate negli anni spesso piu' con esito propagandistico che altro.
Incuria,incivilta',perdita di legalita' hanno fatto diventare gli argini del Tevere,sopratutto quelli che attraversano il centro di Roma,una specia di far west dove delinquenti,drogati,malintenzionati la fanno da padroni.
Da anni spesso  fanno le spese di tanta illegalita' sia i cittadini romeni che gli sprovveduti turisti che si avventurano in quel girone infernale che è costituito dagli argini del Tevere che ha è gia' costato la perdita di giovani vite e misere figure per la nostra Capitale in tutto il mondo civilizzato.
Soldi non ce ne sono:anche oggi il Tempo faceva presente questa difficolta',per bonificare gli argini del Tevere e renderli sicuri,ma con il buon senso si potrebbe fare molto.
Basterebbe affidare in concessione per 5 anni,rinnovabili se del caso,le aeree prospicenti gli argini,suddivise in lotti di 500 o 1000 metri ad associazioni sportive o culturali italiane e straniere ,che rappresentino le grandi comunita' che popolòano Roma,come i filippini,i cinesi,i peruviani,i romeni,gli egiziiani,i polacchi per esempio per risolvere due problemi contemporanemente.
La citta' si riapprioprerebbe di una area molto importante ed attualmente invivibile ed infrequentabile almeno dalle persone normali e le associazionii italiane e straniere avrebebro dei luoghi dove socializzare ,dove dar vita ad attività sportive come la canoa ed il canotaggio e la legalita' tornerebbe con la vita normale sul grande fiume.
Magari si potrebbe prendere spunto dalle sfide tra Oxford e Cambridge per dare vita a manifestazioni sportive che vedano in lotta vari circoli associativi italiani e delle varie comunita' con un terzo tempo stile rugby sulle rive del Tevere....con degustazioni gastronomiche delle varie associazioni ed etnie partecipanti.
Integrazione e legalita'...possono andare a braccetto e se a Berlino con i rom ci riqualificano le aree urbane,forse con un po' di coraggio aprendo delle zone nevralgiche della citta' come le sponde del Tevere ad iniziative sociali,culturali e sportive multi etniche otterremmo un miglior controllo di quella zona,a costo zero,favorendo la presenza in loco di turisti e ciaatdini romani invece che di drogati e malintenzionati.
Vediamo se qualcuno in Campidoglio ci vorrà fare una riflessione:si valorizzerebbero le comunita' straniere presenti sul territorio romano investendole di una funzione anche sociale,gli si darebbero spazi idonei per le loro attività ricreative,di incontro socio cultarale e sportive e si riqualificherebbero gli argini del tevere a costo zero...il tutto senza idologie ma solo con del sano pragmatismo di cui beneficerebberotutti i cittadini romani.

                                              Avv.Giancarlo Germani

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 inserito:: Mercoled Settembre 28, 2016, 08:24:27  
Aperta da Giancarlo Germani - Ultimo messaggio da Giancarlo Germani
Si avvicinano le elezioni parlamentari romene dell'11 dicembre.Come al solito dobbiamo prepararci a mesi di vero e proprio circo.
Nella nostra comunità e' tutto un fiorire di iniziatie: chi si candida come parlamentare indipendente,senza presentare un programma e senza avere prima alle spalle un vero gruppo di sostenitori,della serie : mi butto che Dio me la mandi buona;chi passa da un partito romeno all'altro come se fosse rimasto incastrato nella porta girevole di un hotel a 5 stelle dalla quale non riesce a scendere...
La storia politica di molti dei cosidetti "leader" della Diaspora si riassume in un passaggio onomatopieco di sigle..Pdl,Pnl;PmP,Pc,Prm,e chi ne ha piu' ne metta.
La loro credibilità e' pari a quella dei politici romeni: quindi vicina alla zero.
Nell'associazionismo romeno continua il cannibalismo e la clonazione di idee ed eventi di successo le cui formule vengono ripetetute all'infinito finche' non si riesce a sputtanarle bene sopratutto con gli italiani....che sono abituati a formule associative un po' piu' occidentali e meno egocentriche dell'associazionismo srl italo romeno dove nessuno collabora veramente con nessuno e tutti cercano di fottersi tra di loro anche per 100 euro...
Bisognerebbe dar vita ad associazioni vere,dove la gente si abitui a collaborare insieme e non a fregarsi a vicenda spesso per 2 lei...
Bisognerebbe creare delle organizzazioni indipendenti dai partiti romeni dove le migliori risorse umane della Diaspora potessero crescere e germogliare in autonomia,libertà ed al servizio vero dei propri connazionali....
Bisognerebbe...il Pir sono anni che indica la stgrada e per questo è stato oggetto di dileggio ed attacchi concentrici da parte dei partiti romeni e dai loro sostenitori in Diaspora...ma alla fine..l'unica strada e' quella..e l'unica coerenza sinora in Italia dimostrata da  una organizzazione italo romena è la coerenza di un gruppo di persone,un gruppo di amici,che in 10 anni ha resistito a tutto ed a tutti.,..perche' quando una idea è giusta...alla fine il tempo è galantuomo...
In questo panorama ababstanza disastroso spunta ogni tanto qualche fiore,frutto della personalità e del lavoro di alcuni singoli,come è accaduto a Milano,dove Angelica Vasile e' entrata in consiglio comunale con oltre 1000 voti,a Borgetto,vicino Palermo dove Claudia Machonschi è stata nominata Assessore,il primo assessore romeno in Italia,od a Frascati dove al Cnr una delle fisiche piu' brillanti d'Italia che si chiamat Catalina Curceanu...
La speranza di miglioare c'è,ma occorre una riflessione seria,occorre far cessare i comportamenti sbagliati che sono sotto gli occhi di tutti e ripartire su nuove basi..che indichino la strada anche ai partiti romeni...perche' se i candidati della Diaspora..prendono esempio e sono peggio dei politici romeni...allora meglio tenersi quelli...il che è tutto dire.

                                            Avv.Giancarlo Germani
                                                  Portavoca Pir

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 inserito:: Gioved Agosto 25, 2016, 19:55:41  
Aperta da Vicentiu Acostandei - Ultimo messaggio da Vicentiu Acostandei
Organizația Identitatea Românească din Italia, în fața dezastrului natural întâmplat în Italia, solicită Guvernului României și Președintelui Iohanis, să intervină de urgență în direcția acordării de ajutoare familiilor românilor victime ale cutremurului,asigurând acestora reîmpatrierea trupurilor celor decedați și funeralii cu onor militar ținând cont că aceștia au murit în exercițiul îndeplinirii unui drept constituțional, dreptul la muncă, drept pe care guvernele României ultimilor 26 de ani nu au știut să li-l asigure, astfel că milioane de români au fost obligați de situație să-și caute de muncă în țări străine.

Punem în vedere autorităților române că nu acceptăm refuzuri sub motivații financiare sau logistice, atâta timp cât în memoria noastră este proaspătă amintirea accidentului aviatic din Muntenegru, unde pentru repatrierea victimelor, aflate în excursie au fost dislocate de către fostul guvern Ponta, trei avioane Hercules.

E drept că printre victimele cutremurului din Italia nu sunt generali SRI, SIE și alți oficiali ca în cazul Muntenegru, ci simpli cetățeni, așa zișii căpșunari și îngrijitoare.
Așteptăm așadar o intervenție a Guvernului României la fel de majoră și urgentă, pentru că în fața morții nu trebuie să existe diferențe de statut social.

E timpul ca autoritățile României să recunoască,asigure și respecte românilor din diaspora deplinul statut de cetățeni cu drepturi și obligații egale.

     Mihai Muntean                   Avocat Giancarlo Germani
   Secretar Național                 Purtător de cuvânt

 5 
 inserito:: Venerd Agosto 19, 2016, 15:25:39  
Aperta da Giancarlo Germani - Ultimo messaggio da Giancarlo Germani
In Romania ancora non si sono accorti che circa 5 milioni di romeni vivono e lavorano all'estero,la cosidetta Diaspora.
Ignorare questo fenomeno sia dal punto di vista sociale che mediatico comporta che le autorità romene non abbiano ancora capito che a natale,pasqua e nel mese di agosto circa 2/3 milioni di romeni tornano a casa per le feste e per rinnovare i documenti scaduti o per compiere quegli atti pubblici nesessari come compravendite od immatricolazioni di autoveicoli.
In questi periodi la popolazione romena bruscamente cresce di qualche milione rispetto al nornale e negli uffici pubblici scoppia il caos con code e polemiche che si ripetono di anno in anno senza che cambi mai nulla.
Eppure basterebbe prendere atto della realtà:cioè che qualche milione di romeni vive all'estero ma non per questo devono perdere i loro diritti civili come il voto od il diritto di avere un documento in tempi brevi ed in condizioni di un paese UE,senza magari dove fare code interminabili in condizioni inenarrabili magari con 40 gradi all'ombra.
Il giorno che le Autortà romene si accorgeranno che esiste una Diaspora romena,potranno varare due semplici soluzioni:
1) consentire che il rilascio di documenti od atti si possano fare nei consolati senza dover tornare in Romania:
2) a natale,pasqua ed agosto rinforzare gli uffici pubblici sottoposti alle richieste dei romeni che vivono all'etero,consentendo ai propri cittadini di godere di servizi come meritano e come hanno tutti gli altri romeni negli altri mesi dell'anno.
Il problema infatti non è la Diaspora,come alcuni media romeni vorrebbero far credere,ma il fatto che le Autorità romene ignorano questa realtà....e le conseguenze si vedono...sopratutto nel mese di agosto...dove i dipendenti pubblici vanno in ferie....e qualche milione di cittadini che dovrebbero essere ugiali a tutti gli altri e che sono la prima fonte di introiti in euro in Romania, torna per un mese a casa....sperando di poter usufruire dei propri legittimi diritti...

                                          Avv.Giancarlo Germani
                                                   Portavoce Pir

 6 
 inserito:: Marted Agosto 02, 2016, 11:16:05  
Aperta da Giancarlo Germani - Ultimo messaggio da Giancarlo Germani
Dopo aver anestetizzato per oltre dieci anni l'unico media della Diaspora,raccontando una Diaspora che non esiste se non nella sua testa,fatta di Ari,Leghe,Filiali di partiti romeni,Camere di commercio farlocche e compagnia cantante il delirio di un Direttore alla deriva lascia veramente una certa amarezza.
Vedere uno dei valletti più umili e devoti di Ion Iliescu non riuscire a fare i conti con la realtà lascia veramente tristi anche coloro che non hanno mai condiviso il suo modo securista di fare informazione:dire tutto il bene degli amici,anche quando erano e sono impresentabili ed attaccare senza ritegno o censurare i nemici...a prescindere da ogni etica giornalistica...fregandosene della obiettività e dei fatti....un giornalismo che a Ceausescu sarebbe piaciuto moltissimo.....
Superato ormai dai tempi e dalle presenza di altri media in Diaspora che informano in maniera più libera obiettiva e democratica la comunità romena il nostro Direttore è alle prese con una grave crisi di identità.
Abituato ad essere preso in considerazione da tutto e tutti,magari pronti a genuflettersi per un articoletto od una citazione,ora non riesce piùa sopprtare di non contare quasi niente.
L'Ambasciatrice in Italia non invita il Director al buffet per la Festa Nazionale Romena? Parte una campagna penosa quanto feroce alla persona che dura mesi e prosegue anche quando l'Ambasciatrice viene destinata ad altro incarico....nonostante l'Ambasciatrice in questione abbia goduto di grande apprezzamento all'interno della comunità.
Ma il Director davanti alla lesa maestà di se stesso non sa resistere...
Oggi nuova polemica...con l'Ambasciatore a Londra che avrebbe commesso il sacrilegio di non invitarlo ad un incontro con i giornalisti romeni.....
Mi immagino la telefonata piccata ad Ilescu.....Domnu Presedinte ma chi si crede di essere questo Michaelache....non è neanche dei nostri...
Eh si perchè il Director tiene molto alla Sua alta considerazione....visto che è rimasto l'unico a considerarla così alta....ma non si sbaglia mai..gli Ambasciatori vanno attaccati ferocemente se lo snobbano....ma sinora il caso ha voluto...che fossero Ambasciatori non del Psd....sarà un caso?
Comunque se non volete farvi nemico mortale un discreto manipolatore mediatico ormai in semi disuso...la cui credibilità è sotto la suola delle scarpe....visto che sono anni che prende la gente per i fondelli raccontando una Diaspora che in realtà non esiste....invitatelo sempre a pranzi,cene e buffett vari..perchè perdona tutto....meno di non mangiare quando mangiano anche altri.....

    Avv.Giancarlo Germani
           Portavoce Pir

 7 
 inserito:: Marted Giugno 21, 2016, 16:02:26  
Aperta da Giancarlo Germani - Ultimo messaggio da Giancarlo Germani
Anche in queste elezioni comunali la partecipazione al voto della comunita' romena e' risultata molto scarsa ,prendendo atto che solo circa il 10% degli aventi diritto ha deciso di partecipare al voto nelle citta' dove vivono e lavorano con le loro famiglie.
Degli oltre 100 candidati romeni sono risultati eletti a Milano Angelica Vasile del PD con oltre mille preferenze e Toader Stoica a Riano con circa 300 preferenze.
Ci scusiamo con  altri eventuali eletti romeni se ci fossero ma allo stato questi sono quelli che risultano eletti con sicurezza.
Angelica Vasile è nata a Bucarest ed all'eta' di 6 anni si è trasferita in Italia,si è iscritta alla Associazione Italiana Partigiani,alla Onlus Fermate Otello contro il femminicidio ed il bullismo ed ha svolto attivita' politica nel PD ottenendo un ottimo riconoscimento personale.
Toader Stoica e' stato eletto in una lista civica di Riano,Comune dove in passato vi erano stati 3 candidati romeni su 4 liste differenti,stavolta,il dialogo ha funzionato e tutta la comunita' ha dato segno di sostenere Toader Stoica visto l'elevato numero di voti espressi in suo favore.
Degli altri candidati romeni si puo' dire che a Torino a parte la discreta figura di Elena Putina nel PD che ha riscosso oltre cento preferenze..il resto è stato un disastro anche se ben confezionato dagli spot e dalle forme espressive suggerite dal novello " Spin Doctor" ins alasa romanesca  Cristi Gaita,i cui sforzi pero' hanno cambiato la forma ma non la sostanza del generale fallimento...... .
A Bologna si è fatta notare l'avv.,Flora Iones che ha raccolto 130 preferenze.....mentre a Roma la candidata dell'Ari,Laura Vasii candidata nella Lista Marchini ha raccolto solo  24 preferenze....nonostante una grancassa mediatica notevole svolta da Dacia Tv e da alcuni media romeni come Gazeta e Realitatea Tv.
Da segnalare l'esperienza di Marino dove la Lista Convivenza Tricolore ha candidato a Sindaco Roxana Bugheanui quando ha deciso di lasciare la coalizione di centro destra  per poi stringere un accordo politico con il centro sinistra nelle cui liste Roxana Bugheanu ha ottenuto 130 preferenze con le quali avrebbe conseguito  un posto in consiglio comunale..se avesse vinto il centro sinistra e non il Movimento 5 Stelle come e' invece avvenuto.
In sostanza anche in queste elezioni si è registrato un generale disinteresse dei cittadini romeni sia a partecipare che a sostenere i propri candidati ed in generale ad organizzarsi nei partiti italiani od in organizzazioni romene per partecipare attivamente alla vita politica italiana.
Il Pir aveva dichiarato da mesi di non rilevare la possibilita' di una partecipazione onorevole e rappresentativa della comunita' romena,che andasse al di la' di candidature e da progetti personali e questo giudizio con relativa scelta di astenersi dal presentare candidati del Pir in questa situazione si è rivelata purtroppo giusto.
Sinquando non ci sara' una presa di coscienza ed una effettiva partecipazione dei romeni in Italia alla vita politica italiana è del tutto inutile ogni tentativo di rappresentarli poiche' il nulla...non è rappresentabile...ed il Pir pertanto prende atto della situazione e cerchera' di costituire uno stimolo ed un punto di informazione e di riferimento - per quanto possibile -  per tutti coloro che vorranno provare a cimentarsi nella vita politica italiana,tenendo presente che solo con  la partecipazione vera alla vita dei partiti italiani..o dando vita ad organizzazioni politiche libere e democratiche della comunita'..sara' possibile partecipare e non mimare un partecipazione...che alla fine sara' resa anche difficile in futuro  dall'ostracismo dei partiti italiani....che ormai hanno capito la differenza tra il potenziale del voto romeno..e la dura...scarna...fallimentare realta'....
Uniti suntem o forta.
                                                             Avv.Giancarlo Germani
                                                                    Portavoce Pir

 8 
 inserito:: Marted Giugno 14, 2016, 13:35:40  
Aperta da Giancarlo Germani - Ultimo messaggio da Giancarlo Germani
Il Partito Identita Romena esprime le piu' sentite condoglianze alla famiglia dell'On.Potito Salatto
per l'improvvisa scomparsa di una personalita' politica sempre vicina alla comunita' italo - romena
e che ha sempre dimostrato con i fatti che l'integrazione delle comunita' straniere si puo' operare
tramnte i principi cristiani e con opere ed iniziative politiche come Assoforum dove per primo apri'
le porte di una organizzazione italiana alla partecipazione di associazioni straniere.
In questo momento di lutto ci piace ricordarlo a Bruxelles,dove da Parlamentare Europeo italiano
ospito' in visita al Parlamento Euroepo decine e decine di cittadini romeni esponenti del mondo
associativo italo-romeno.
Caro Tito che la terra Ti sia lieve e chi Ti accolgano gli angeli....e mi raccomando...vacci piano con
le barzellette..che lì non son bo ancora abituati alle Tue battute....un caro abbraccio da tutti noi.

                                                         Giancarlo Germani
                                               Portavoce Identita' Romena

 9 
 inserito:: Mercoled Giugno 08, 2016, 14:46:06  
Aperta da Giancarlo Germani - Ultimo messaggio da Giancarlo Germani
I romeni in Italia sono ancora alla prima generazione ed oltre a lavorare,lavorare,lavorare non si pongono troppi problemi.
I problemi arrivano quando hanno bisogno di aiuto...allora si lamentano che nessuno li aiuta.Normale..se le associazioni romene non associano ma dissociano..visto che servono a tutto meno che ad avvicinare le persone ed a farle collaborare tra loro....inutile poi aspettarsi qualcosa di diverso da piccoli egoismi e smecherie di sopravvivenza....di Presidenti che rappresentano se stessi e poco piu'.
In politica va' ancora peggio.Si è capito che i romeni non amano partecipare e lavorare in gruppo tra di loro.Ma in politica solo con un gruppo di persone piccolo o grande che sia,si puo' provare a fare qualcosa.....che vada oltre le candidature inutili e spesso last minute a cui siamo ormai abituati da anni.
C'è stata una scossa di orgoglio ieri quando dopo gli 800 voti presi anni fa' da Gabriuel Rusu a Roma..voti di S.Egidio....la maggior parte si è saputo che una romena ha presso 1100 voti a Milano....poi si è capito che la romena..era molto piu' italiana che romena e che sono anni che partecipa alla vita associativa e politica di Milano..allora gli orgogli si sono stemperati....troppo difficile ....
Il Pir da quando è nato indica nella implicazione dei romeni nei partiti italiani come l'unica strada percorribile,per anni abbiamo avuto contro i partiti romeni ed ogni piu' strana eccezione,dal presidente italiano alla contestazione dei nostri accordi politici con i partiti italiani..
Ora che si è capito che non si puo' prescindere dagli italiani e dai partiti italiani..vediamo quanto ci si mettera' a capire che in Italia fare politica non vuol dire candidarsi....ma militare per anni in un gruppo sul territorio,prendere decisioni politiche,fare accordi politici,esprimere un gruppo dirigente anche locale legittimato dalla scelta del gruppo e non dai propri personali egoismi....e poi alla fine decidere dove,come e se candiarsi..perche' la candidatura non è obbligatoria....mentre è obbligatorio avere peso politico...ma questo i romeni non lo hanno ancora capito,non lo vogliono capire e guai se un italiano si permette di spiegarglielo.....
Poi ci si lamenta se a Roma la candidata della "comunita' prende 25 voti o se in ogni comune i romeni hanno levato voti solo ai romeni.,.regalando centinaia di voti gratis e senza sforzo ai partiti italiani.Per non parlare dell'esperimento torinese..dove dopo aver rinnovato la forma del messaggio politico..ci si è solo dimenticati della sostanza....cioè di fare politica sul territorio con e nei partiti italiani pensando che bastasse fare uno spot piu' carino per prendere centinaia di voti.....cosa che si è rivelata del tutto illusoria....
Sinora nella societa' italiana i romeni hanno mimato una partecipazione che non esiste nella realta'..come i numeri esangui degli iscritti alle liste elettorali testominiano sin troppo bene.......sono solo forza lavoro e nel sociale nel politico sono marginali quando non ininfluenti.....e non si sono neanche sforzati di capire come funziona qui in occidente..continuando a ricreare tra di loro atmosfere individualistiche e dal vago sapore comunista:uno comanda e gli altri obbediscono.Così si tonra indietro..senpre di piu'....poi inutile piangere...quando i diritti....e gli onori vanno ad altri....e ci si ritrova piu' sudditi che cittadini..perche' sara' giusto così.

                                           Avv.Giancarlo Germani
                                                 Portavoce Pir

 10 
 inserito:: Marted Maggio 31, 2016, 11:42:44  
Aperta da Giancarlo Germani - Ultimo messaggio da Giancarlo Germani
Per l''efferato omicidio commesso dal rom Mailat ai danni della povera signora Reggiani- punito giustamente con l'ergastolo - a Roma abbiamo rischiato la rivoluzione e la rivolta contro gli stranieri.
Adesso una giovane ed inerme ragazza ,Sara Di Pietrantonio e' stata brutalmente massacrata da un mostro..questa volta italiano...che si chiama  Vincenzo Paduano..e ne' i media ne' i politici,così pronti a scatenarsi contro gli stranieri appena ne hanno la possibilita'..hanno avuto una qualche reazione...indignata...

Mi vengono i brividi a pensare se questo omicidio invece di un italiano lo avesse commesso uno straniero a Roma sotto campagna elettorale..abbiamo gia' avuto modo di vedere come un tale Alemanno  seppe trarre beneficio di un caso quasi analogo (una presunta violenza sessuale) per arrivare in carrozza al Campidoglio e consegnarlo poi armi e bagagli a Panzironi ed alle clientele varie....
Un tempo contavano i fatti..adesso conta chi li commette...se i reati li commettono gli stranieri...ci si indigna..se gli omicidi o la corruzione sono commessi dagli italiani....vabbe'..dai padroni a casa nostra....di essere mostri...con dignita'...
Scusaci Sara...l'essere umano che e' in molti di noi..è espatriato da tempo....

                                                     Avv.Giancarlo Germani
                                           Portavoce Partito Identita' Romena

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