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Autore Discussione: Integrazione: La soluzione del PD, “il COMINTERN”. Vergogna!  (Letto 2393 volte)
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Mihai Muntean
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« inserito:: Mercoled Maggio 25, 2011, 10:24:07 »




            Roma, 25 maggio 2011


COMUNICATO STAMPA
Integrazione: La soluzione del PD, “il COMINTERN”. Vergogna!


Il Partito Identità Romena denuncia la presenza in Italia di oltre 40 filiali dei partiti della Romania.
Sabato 21 Maggio 2011 a Roma, dinnanzi ai dirigenti del Forum Immigrazione del PD, è stata inaugurata la filiale romana del PSD (Partito Social Democratico della Romania) nel quadro di un accordo di collaborazione nazionale tra il PD italiano ed il PSD romeno sottoscritto dal Segretario Bersani ed il Presidente Ponta, accordo che prevede la presenza di cellule del PSD (in pratica controllate da Bucarest) nelle sedi del PD e candidature ospiti del PSD romeno nelle liste del PD, come accaduto già in queste elezioni amministrative del 15-16 Maggio 2011 in diversi comuni d’Italia.
Il Partito Identità Romena denuncia il grave pericolo che questa impostazione data dal PD alla integrazione politica delle comunità straniere possa impedire di fatto la libera autorganizzazione dei cittadini stranieri, poiché con questi accordi si “delega” ai partiti stranieri la gestione politica dei loro connazionali residenti in Italia. Tanto più che la presenza dei partiti stranieri nel Bel Paese è sinora sfuggita ad ogni controllo sia di legittimità giuridica (per palese mancanza legislativa) ad operare nella politica italiana, sia in merito alla qualità delle persone e dei capitali impiegati in queste operazioni che rischiano di bloccare una vera integrazione delle comunità straniere in Italia. Tale politica di integrazione delegandosi di fatto, come nel caso dell'accordo PD – PSD romeno, a coloro che sono i maggiori artefici dell'immigrazione di milioni di romeni nel mondo e che hanno un grande interesse a controllare i loro connazionali all'estero, che a consentirne una reale integrazione.
Se queste sono le politiche di integrazione del PD, sperando che non siano anche di tutto il centro sinistra italiano, nel delegare ai partiti stranieri la “gestione politica” dei Loro connazionali evitando la vera sfida della integrazione che è includere nella nostra società gli immigrati, non ghettizzarli o marginalizzarli politicamente, presto potremmo registrare l'apertura di altrettanti filiali dei Partiti dei paesi Islamici o ancor di più del Partito Comunista Cinese, considerando anche le grandi comunità di queste realtà presenti in Italia, con il plauso dei dirigenti del Forum Immigrazione del PD e nell'assoluto silenzio dei media e del Ministero degli Interni su questi temi scottanti e delicati per il nostro futuro.

        
         MIHAI MUNTEAN
        SEGRETARIO NAZIONALE PIR                                   AVV.GIANCARLO GERMANI
                                                                                            PRESIDENTE PIR

* Denuncia infiltrazione partiti politici romeni.pdf (462.48 kB - scaricati 281 volte.)


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