Identitatea Românească - Identità Romena
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Autore Discussione: Gli stereotipi che non tramontano  (Letto 6119 volte)
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Lorella Lattavo
Utente non iscritto
« inserito:: Luned Maggio 07, 2012, 19:17:37 »

Parlando con alcune persone  su Facebook in merito alla presenza romena in Italia ho notato con grande amarezza che i pregiudizi aumentano ad effetto domino, come se la lebbra, la scabbia, l'aids fossero tutte malattie nate all'ombra del castello di Dracula, il quale sarebbe comunque  un'ottima cura per chi soffre di ipertensione...
Malgrado questo accanimento geografico, vedo la comunità romena molto irrobustita, che sa andare avanti a testa alta, cercando un posto al sole che, in una società civile, non può essere negato ad alcuno.
Nonostante io abbia fatto presente che i romeni che frequento sono tutti onesti e persone rispettabilissime, mi è stato risposto:" Sono sempre RUMENI...non c'è da fidarsi.." E' incredibile e inconcepibile che si abbia della Romania un quadro così deleterio, ma nessuno pensa che l'imprenditoria del futuro è ROMENA,che  il nostro Paese dovrà contare sul supporto dei ROMENI," la minoranza decisiva per l'Italia di domani", dal titolo di un saggio congiunto della giornalista Alina Harja e dell'on.le Melis. Che poi tanto minoranza non è a ben guardare, perchè oltre un milione e mezzo di cittadini romeni rappresenta una buona fetta di forza lavoro che aiuta di molto la nostra disastrata economia.
Ma la xenofobia non conosce frontiere. Addirittura mi è stato detto, dopo che ho fatto presente che lavoro in un giornale italo romeno " che mai e poi mai avrei dovuto accettare di lavorare per gente simile"...a questo punto?Huh? La società italiana regredisce senza capire gli errori che sta commettendo, che presto molto presto dovrà mordersi le mani.
Mio marito, lo sapete, è guardia giurata, ma il suo lavoro è sempre instabile, ebbene un romeno che ha conosciuto durante la vigilanza in un ente pubblico, gli ha detto che in caso di difficoltà sarebbe stato ben lieto di assumerlo nella sua ditta..UN ROMENO CHE OFFRE LAVORO AD UN ITALIANO!!!!! Siamo arrivati a questo..
Dobbiamo smetterla di chiuderci a riccio dietro stereotipi mentali che rischiano di farci diventare le ombre di noi stessi, gente senza pace, alla ricerca di chissà quale lupo contro cui gridare.
Dobbiamo metterci in testa che la mente umana si coltiva e progredisce solo se c'è volontà di farlo. Io non lo nascondo, amo la Romania e sono grata alla sua gente che mi ha dato spazio, che mi ha aperto le braccia, accogliendomi non come italiana, ma come persona. Ed è questo ciò che conta, al di là di ogni confine puramente ideologico. Il mappamondo ha i confini creati da noi, ma non da Dio....Lui non si pone problemi di consensi e di percentuali, Lui ci giudica per come siamo. E, a ben guardare,  non siamo certo inseriti al meglio nei suoi parametri....


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