Identitatea Românească - Identità Romena
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Autore Discussione: Lesione dei diritti democratici dei cittadini romeni residenti all'estero  (Letto 2874 volte)
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Mihai Muntean
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« inserito:: Domenica Luglio 15, 2012, 17:47:59 »

 
 




                                                                   Commissione di Venezia.

                                                 Commissione Europea per la democrazia attraverso il diritto
 


S.E. Presidente Gianni Buquicchio
Membro permanente presso il Consiglio d'Europa per la Repubblica Italiana, Ambasciatore Sergio Busetto
 
Rappresentanti Repubblica Italiana:
S.E. Guido Neppi Modona
S.E. Sergio Bartoli
 
Rappresentanti Repubblica di Romania:
S.E. Lucian Mihai
S.E. Bogdan Lucian Aurescu

Per conoscenza:
 S.E.Mario Cospito
Ambasciatore della Republica Italiana in Romania
 
Oggetto:
Romania - referendum del 29 luglio 2012 per la destituzione del Presidente della Repubblica - lesioni dei
diritti democratici dei cittadini romeni residenti all'estero

 
 
Il Partito Identità Romena, organizzazione autonoma ed indipendente, costituita in Italia, nel pieno rispetto
della Costituzione e delle leggi Italiane, da cittadini romeni residenti e cittadini Italiani membri delle
famiglie miste, in seguito alla grave crisi politico istituzionale verificatasi in Romania, sottoscrive  
la presente per porre all'attenzione del Consiglio d'Europa e della Commissione Europea per la democrazia
attraverso il diritto, la grave lesione dei diritti democratici di circa 3 milioni di cittadini romeni residenti nei
paesi UE da parte delle attuali autorità romene che hanno indetto il referendum del 29 luglio 2012 per
chiamare i cittadini romeni al voto per confermare o destituire il Presidente della Repubblica in carica.
Dalle disposizioni sinora emanate del Ministero degli Esteri Romeno sulla organizzazione del suddetto
referendum, risulta che in Italia per le operazioni di voto saranno aperti 7 seggi ed 8 in Spagna, per un
elettorato potenziale di oltre 2 milioni di cittadini. Risulta anche una effettiva diminuzione dell'80% dei
seggi istituiti in relazione alle ultime elezioni presidenziali e politiche in Italia e Spagna.
Ne risulta una gravissima compressione del diritto di voto nei confronti di milioni di cittadini romeni
che saranno impossibilitati a partecipare al voto in un referendum di importante rilevanza per la vita sociale
e democratica della Romania.
Porre in condizioni milioni di cittadini di non poter votare, non istituendo un numero sufficiente di seggi
elettorali all'estero in un paese dove un terzo dei cittadini vive e lavora ormai all'estero, rappresenta una
gravissima forma di coercizione del processo elettorale e referendario che rischia di inficiarne gravemente la
legittimità e la stessa funzione democratica del referendum che deve essere uno strumento di partecipazione
democratica dei cittadini alle decisione importanti del proprio paese.
Siamo pertanto a segnalare le gravi iniziative prese sinora dal attuale governo romeno, proprio nel senso
opposto a quello democratico di far partecipare i cittadini al voto poiché in Italia oltre un milione di cittadini
romeni dovrebbero votare in 7 seggi ed in Spagna oltre un milione di romeni dovrebbe votare in 8 seggi, lo
stesso numero di seggi previsto per l'Afghanistan, che conta sui soltanto 2000 militari Romeni.
Poiché l'apertura o meno di un numero sufficiente di seggi incide direttamente sulla partecipazione dei
cittadini al referendum ed all'estero non sono state previste le stesse sezioni elettorali aperte in passato ma
sono state bensì diminuite sensibilmente si chiede una attenta valutazione della autorità europee preposte al
controllo dei processi democratici nelle elezioni e nei referendum di porre la massima attenzione possibile a
questa problematica così urgente considerato che la votazione del referendum è fissata per il 29 luglio p.v.
chiedendo alle attuali autorità romene, di porre in essere tutti quegli strumenti idonei aumentando a
sufficienza il numero di seggi elettorali , per consentire un libero e democratico voto per tutti i cittadini
romeni residenti all'estero.
 
 
 
 
 
  Mihai Muntean                                                                                           Vicențiu Acostandei
  Segretario Nazionale                                                                                    Presidente Vicario
 

                                                       Uniti siamo una forza!
                                                 
                                                       Uniţi suntem o forţă!

  

                                                                                                               

* Lettera Commissione di Venezia.pdf (325.56 kB - scaricati 728 volte.)


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" Quello che accade, accade non tanto perché una minoranza vuole che accada, quanto piuttosto
perché la gran parte dei cittadini ha rinunciato alle sue responsabilità e ha lasciato che le cose accadessero " 
Antonio Gramsci
Mihai Muntean
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« Risposta #1 inserito:: Luned Luglio 16, 2012, 19:47:13 »

    La lettera del PIR, alla comisione di Venezia apoggiata dagli Europarlamentari Italiani gli Onorevoli Potito Salato e Salvatore Tatarella.


* Salato-Pir comisione di venezia..jpg (71.07 kB, 697x960 - visualizzati 576 volte.)
* Salato-Pir comisione di venezia..pdf (67.15 kB - scaricati 322 volte.)
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