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Autore Discussione: Lettera aperta al Prefetto Achille Serra  (Letto 2068 volte)
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Giancarlo Germani
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« inserito:: Venerd Dicembre 22, 2006, 19:37:22 »

Lettera aperta al Prefetto di Roma, Achille Serra

Identitatea Romaneasca- Partito dei Romeni d’Italia, invia auguri di Buone Feste
al Prefetto di Roma, Dott. Achille Serra


Ill.mo Signor Prefetto,

nella mia qualità di Presidente del Partito dei Romeni d’Italia –Identitatea Romaneasca  e di tutti i suoi iscritti desidero rivolgerLe gli Auguri di Buone Feste, quelle Feste oggi assai amare per centinaia di famiglie di onesti lavoratori romeni, per lo più operai edili e badanti, espulsi a centinaia solo nell’ultimo mese.

Dal mese di ottobre a Roma e Provincia infatti si è svolta una vera e propria caccia al lavoratore clandestino romeno da parte delle Forze dell’Ordine che avrebbe meritato miglior causa.

Ecco solo alcuni casi del mese di novembre delle segnalazioni a noi arrivate:

-D.G. di Focsani nato nel 1984. E’ fermato dai carabinieri di Viterbo mentre era nella sua abitazione, dove convive con cittadina italiana. Viene espulso con decreto del Prefetto Viterbo del 10/11/06;
-E.G. di Botosani sposata in Italia con cittadino romeno regolarmente soggiornante con figlio di due anni regolarmente soggiornante, foglio di via della Questura di Roma notificato 18/11/06,
un nucleo familiare che viene diviso pur avendo la signora diritto a ricongiungersi legalmente con marito e figlio;
 -Mariela S. nata in Romania nel 1975, presa a casa dai carabinieri a Roma ed espulsa con decreto del Prefetto di Roma del 20/11/06;
 -A.N.M. entrato come minore al seguito di madre regolarmente soggiornante la quale non ha potuto presentare la domanda di ricongiungimento per quasi due anni, avendo il cedolino attestante la pendenza del rinnovo,divenuto maggiorenne ha avuto in data 4/10/06 foglio di via emesso dal Questore di Roma ed è in attesa di espulsione;
 -Abbiamo avuto altre segnalazioni via telefono di persone separate, addirittura un marito è stato lasciato libero perché non c’era posto a Ponte Galeria e la moglie
-È stata portata al CTP di Ragusa, un ragazzo è stato fermato il 12/11/06 all’aeroporto di Fiumicino dove è rimasto tre giorni prima di essere rimpatriato perché veniva a trovare la madre sposata con un italiano che nelle more del divorzio si è vista revocare il permesso di soggiorno e quindi il figlio è stato 3 giorni presso la Polizia di frontiera ,con problemi di bere e mangiare e poi è stato rimandato a Bucarest.
-l’ultima segnalazione riguarda un’azione della Polizia presso un supermercato Eurospin alla periferia sud-est di Roma. Il Supermercato è stato bloccato all’ora di punta, quando i lavoratori romeni vanno a fare la spesa. Sono stati controllati tutti, è sono stati notificati 120 decreti di espulsione.


La ratio di tale iniziativa, intrapresa a pochi giorni dalla entrata della Romania nella UE, sfugge sia ai cittadini romeni che a quelli italiani,che la giudicano un inutile accanimento verso una comunità meritevole nella sua gran parte di stima ed affetto per la serietà e la dedizione al lavoro dimostrata da migliaia di cittadini romeni presenti nel Lazio, nonché uno spreco di risorse pubbliche che potevano essere usate in maniera migliore.

In più, la Romania come futuro Stato membro delle UE sta offrendo tutta la sua collaborazione per creare una zona di sicurezza ai confini dell’Unione e per combattere i traffici alle porte della Comunità. Proprio in questi giorni (il 19 dicembre) è stato siglato a Bucarest un ampio accordo fra il Ministro Amato ed il suo omologo romeno Blaga, sulla cooperazione tra le polizie dei due paesi per combattere l’attività illecita delle organizzazioni criminale romene attive in Italia. Espellere i romeni che lavorano qui in Italia significa combattere la criminalità? Questi romeni espulsi vivono in angoscia l’avvicinarsi del Natale, ma sano che fra 10 giorni saranno membri della Comunità Europea a tutti gli effetti!

Nel farLe presente che tale operato rimarrà a lungo nella memoria e nel cuore dei cittadini romeni ed italiani per la sua palese inutilità, essendo ormai prossimo il 1 gennaio 2007, giorno in cui i romeni saranno finalmente cittadini comunitari, Le inviamo i nostri Auguri di Buon Natale e Felice anno nuovo sperando che il futuro porti quella serenità sino ad ora negata alla comunità romena di Roma e Provincia.

Sperando che in futuro sia possibile avere un maggior dialogo nel comune interesse di una positiva integrazione della comunità romena in Roma e Provincia Le inviamo comunque i nostri migliori Auguri di Buon 2007.

 Avv. Giancarlo Germani Presidente di Identitatea Romaneasca Partito dei Romeni d’Italia.


       IL PRESIDENTE DEL PARTITO AVV. GIANCARLO GERMANI
« Ultima modifica: Gioved Gennaio 01, 1970, 01:00:00 da Giancarlo.Germani »

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